Logo_100anniAfnor_RGB_Bianco

Il rischio "basso": cosa cambia per le imprese

Facebook
Email
Twitter
LinkedIn
Competenza agroalimentare

La semplificazione dei controlli sulle attività economiche entra in una nuova fase.
Con il Decreto Legislativo 12 luglio 2024, n. 103, il legislatore ha introdotto un Sistema di identificazione e valutazione del livello di rischio “basso”, finalizzato a rendere la programmazione dei controlli amministrativi più proporzionata, efficace e coerente con il profilo di rischio delle attività economiche.

In attuazione di quanto previsto dall’articolo 3 del decreto, UNI ha pubblicato la UNI/PdR 186, che fornisce il riferimento tecnico applicativo per l’identificazione e la valutazione del livello di rischio “basso” e per il rilascio del Report certificativo da parte degli organismi accreditati. Il quadro normativo e tecnico che ne deriva valorizza criteri oggettivi e verificabili, collegando il livello di rischio delle imprese a elementi quali l’assetto organizzativo, la conformità ai requisiti applicabili e il ricorso a strumenti di valutazione indipendenti.

Per approfondire questo nuovo quadro normativo e comprenderne le implicazioni operative per le imprese, AFNOR Italia ha organizzato un seminario dedicato che si terrà:

Venerdì 6 febbraio 2026
Dalle ore 10:00 alle ore 11:30

Iscrizione: https://forms.gle/Hai15EZWFo3tD2e1A  

Un cambiamento di paradigma nei controlli sulle attività economiche

Il D.Lgs. 103/2024 istituisce un sistema volontario che consente alle imprese di dimostrare, in modo oggettivo e verificabile, il proprio livello di rischio "basso" in relazione a cinque ambiti chiave:

  • protezione ambientale
  • igiene e salute pubblica
  • sicurezza pubblica
  • tutela della fede pubblica
  • sicurezza dei lavoratori

L'obiettivo è promuovere un modello di controllo basato sul rischio, superando logiche uniformi e introducendo criteri fondati su elementi oggettivi e verificabili, in grado di distinguere le organizzazioni più strutturate e conformi.

Il ruolo centrale del Report certificativo

Elemento cardine del sistema è il Report certificativo, che costituisce l’evidenza formale del livello di rischio “basso” di un’attività economica.

Il decreto stabilisce che tale Report possa essere rilasciato esclusivamente da organismi di:

  • certificazione
  • ispezione
  • convalida o verifica

a condizione che siano:

  • accreditati presso l’Organismo nazionale di accreditamento riconosciuto, e
  • firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento (MLA)dell’European co-operation for Accreditation (EA).

Questa scelta normativa rafforza il valore dell'accreditamento come garanzia di competenza, imparzialità e affidabilità, assicurando al tempo stesso la riconoscibilità europea dei risultati di valutazione della conformità.

Certificazione accreditata come strumento di fiducia regolatoria

Con l’introduzione del sistema di rischio “basso”, le certificazioni accreditate assumono un ruolo nuovo e strategico.
Non sono più soltanto strumenti volontari di miglioramento organizzativo, ma diventano elementi rilevanti ai fini della programmazione dei controlli pubblici.

Tra i parametri considerati per la valutazione del rischio figurano infatti:

  • il possesso di certificazioni di sistemi di gestione rilasciate sotto accreditamento;
  • certificazioni relative ai principi ESG;
  • la cronologia dei controlli effettuati sull'organizzazione;
  • il settore e le caratteristiche dell’attività economica.

Le certificazioni accreditate assumono così un valore rafforzato, diventando elementi qualificanti nella valutazione complessiva del profilo di rischio dell’impresa, pur mantenendo la loro natura volontaria.

La UNI/PdR 186 come riferimento tecnico applicativo

La UNI/PdR 186, pubblicata da UNI in attuazione dell’articolo 3 del D.Lgs. 103/2024, costituisce il riferimento tecnico applicativo del sistema di identificazione e valutazione del rischio “basso”.
La prassi non sostituisce la norma di legge, ma ne supporta l’applicazione concreta, fornendo criteri e requisiti operativi per il rilascio del Report certificativo da parte degli organismi accreditati.

La UNI/PdR 186 è suddivisa in quattro parti:

  • UNI/PdR 186-1 – Aspetti generali del sistema;
  • UNI/PdR 186-2 – Settore protezione ambientale;
  • UNI/PdR 186-3 – Settore igiene e salute pubblica;
  • UNI/PdR 186-4 – Ambito sicurezza dei lavoratori.

Grazie a questa articolazione, la prassi fornisce un quadro tecnico strutturato e coerente, utile alle imprese, agli organismi di valutazione della conformità e alle amministrazioni pubbliche.

Il seminario AFNOR Italia

Il seminario promosso da AFNOR Italia, in programma venerdì 6 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle ore 11:30, ha l'obiettivo di:

  • illustrare il sistema di identificazione e valutazione del rischio "basso" previsto dal D.Lgs. 103/2024;
  • chiarire il ruolo del Report certificativo e degli organismi accreditati;
  • Presentare la struttura e i contenuti della norma UNI/PdR 186;
  • offrire a imprese e professionisti chiavi di lettura operative per orientarsi nel nuovo quadro normativo e tecnico.

L'incontro è rivolto a imprese, responsabili della conformità, responsabili della qualità, dell'ambiente e della sicurezza, consulenti, revisori e professionisti della certificazione.

Ultime notizie
dalla rete internazionale

Competenza agroalimentare
Taiwan

“Fobiao International Certification” ha completato la verifica dell’inventario dei gas serra secondo la norma ISO 14064-1 per “Formosa Biotech”

«Fabao International Certification» ha recentemente annunciato che «Formosa Biotech» ha superato con successo la verifica dell’inventario dei gas serra secondo la norma ISO 14064-1:2018 e che, di recente, si è tenuta la cerimonia di consegna del certificato. Il risultato di tale verifica conferma che i dati relativi alle emissioni di gas serra e il sistema di gestione dell’azienda sono conformi ai requisiti degli standard internazionali. «Fabao International Certification», in qualità di ente di verifica di terze parti riconosciuto a livello internazionale, ha condotto la presente verifica in base alla norma ISO 14064-1,effettuando una valutazione indipendente della definizione dei confini organizzativi di «Formosa Biomedical», dell’identificazione delle fonti di emissione, nonché dei processi di raccolta e calcolo dei dati. Il processo di verifica ha confermato che l’azienda ha istituito una base sistematica per la gestione delle emissioni di carbonio e che i risultati dell’inventario sono completi e affidabili, potendo fungere da base per la definizione di un percorso di riduzione delle emissioni di carbonio. Al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, «Formosa Biotech», oltre ad aver completato l’inventario dei gas serra, ha integrato il concetto di economia circolare nel meccanismo di riciclaggio dei flaconi dei propri prodotti, consentendo alle risorse di rientrare nel ciclo di riciclaggio e riducendo così, alla fonte, il consumo di risorse e le emissioni di carbonio. Attraverso una gestione sistematica, l’azienda ha dimostrato di aver intrapreso azioni concrete che spaziano dall’inventario delle emissioni di carbonio, alle misure di riduzione delle emissioni, fino al riciclaggio delle risorse. Il team di verifica professionale di «Fabao International Certification» ha sottolineato che il superamento della verifica dell’inventario dei gas serra da parte di un’azienda indica che essa ha istituito un meccanismo di gestione delle emissioni di carbonio affidabile, in grado di valutare le prestazioni ambientali delle proprie attività operative sulla base di dati scientifici. «Formosa Biotech» ha istituito un sistema di gestione conforme agli standard internazionali, costituendo un importante caso pratico per la transizione verso l’azzeramento delle emissioni nette nel settore biotecnologico di Taiwan. «Fabao International Certification» fornisce da tempo servizi di verifica dell’inventario dei gas serra, assistendo i vari settori industriali nella creazione di dati affidabili sulle prestazioni ambientali. In futuro continuerà a promuovere, attraverso verifiche professionali, il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità a basse emissioni di carbonio da parte dell’industria taiwanese.

Leggi di più "
Bandiera di Taiwan
Taiwan

「法標國際認證」完成「新光醫院」ISO 14067產品查證

「已成功通過ISO 14067: 2018產品碳足跡查證,查證範圍涵蓋健檢中心之無痛腸胃鏡、MRI、CTA、PET、以及血液透析、腹膜透析等六項醫療服務。此項查證確認該院醫療服務之碳排放數據與管理制度符合國際標準要求. ISO 14067標準,對「新光醫院」各項醫療服務之碳足跡Scopri di più評估。查證範圍涵蓋高階影像設備能源使用、RO逆滲透水處理、醫療耗材及病患交通等生命週一致性與透明度. 「新光醫院」將碳足跡管理導入醫療服務現場,透過系統化盤查掌握各項服務之碳排放熱點,為後續減碳措施提供科學依據。此項查證展現醫療機構將環境績效納入服務管理系統之具體作為. 「法標國際認證」專業查證團隊指出,醫療服務通過產品碳足跡查證,代表「新光醫院」已建立可量化、可檢視之碳管理基礎。「新光醫院」建立符合國際標準之管理,為台灣醫療產業之淨零轉型建立重要實踐案例. 「法標國際認證」長期提供產品碳足跡查證服務,協助各產業建立可信之環境促進醫療及相關產業落實低碳永續目標.

Leggi di più "
Taiwan

"Fobao International Certification" ha completato la verifica indipendente del rapporto di sostenibilità della "Shuntang Pharmaceutical"

«Fubiao International Certification» ha recentemente annunciato di aver completato la verifica indipendente da parte di terzi del rapporto di sostenibilità della «Juntendo Pharmaceutical», confermando che le informazioni relative alle prestazioni di sostenibilità riportate nel rapporto sono conformi ai requisiti degli standard internazionali pertinenti e presentano affidabilità e trasparenza.

Leggi di più "
Torna all'inizio