Nel 2026, AFNOR festeggerà il suo centenario. Cento anni di impegno al servizio delle norme volontarie, della fiducia tra gli attori economici e della strutturazione dei mercati. Cento anni anche di apertura internazionale, che oggi sta subendo un’accelerazione con la rielezione di Guy Maugis, ora Presidente del Gruppo AFNOR.
Il 22 giugno 2026, l’Associazione francese di normazione ha celebrato questo anniversario presso l’Institut de France, circondata dai propri collaboratori, partner, clienti e personalità del mondo economico. Questa giornata simbolica è stata preceduta dall’assemblea generale dei soci, che ha confermato come il 2025 sia stato un anno delicato ma che, alla fine, è stato gestito con successo.
Nonostante la sospensione del contributo pubblico destinato alle attività di interesse generale, ora limitato alla copertura della metà dei contributi dovuti agli organismi europei e internazionali di normazione, l’associazione ha registrato un risultato netto negativo. Tuttavia, tale situazione è stata compensata, tra l’altro, dai risultati delle controllate e della sua rete internazionale, consentendo al perimetro consolidato del gruppo di chiudere l’esercizio 2025 con un risultato positivo. Una dimostrazione di resilienza apprezzata da Guy Maugis e Olivier Peyrat, direttore generale di AFNOR, i quali invitano tuttavia a proseguire gli sforzi nel 2026 e oltre.
Rieletto per un mandato di tre anni, Guy Maugis incarna l’ambizione internazionale di AFNOR. Ex presidente di Robert Bosch France, consigliere del consiglio di amministrazione di Robert Bosch GmbH e attualmente membro di diversi organismi strategici europei, apporta una visione industriale e franco-tedesca in linea con le sfide relative alla sovranità, alla competitività e alla trasformazione dei mercati mondiali. Il suo ruolo alla guida del Gruppo AFNOR rafforza la capacità del gruppo di far sentire la voce della Francia negli organismi globali di normazione e di affiancare le imprese nelle ambizioni di «France 2030» e dell’Europa in materia di standard tecnologici, ambientali e industriali del futuro.

In questo contesto, AFNOR pubblica inoltre il proprio rapporto di attività 2025, appena reso disponibile. Il documento sintetizza i risultati del gruppo, l’evoluzione della sua rete internazionale e gli orientamenti strategici che guideranno AFNOR nel suo secondo secolo di attività. Invitiamo tutti gli attori economici e istituzionali a scaricarlo per comprendere meglio le sfide, i risultati e le ambizioni che definiscono il percorso internazionale del gruppo.
All’inizio del suo secondo secolo di attività, AFNOR ribadisce il proprio ruolo: promuovere norme internazionali volontarie a sostegno dell’innovazione, della competitività e della sovranità sui mercati mondiali. Un’ambizione sostenuta da una solida governance, da una rete internazionale in crescita e da una presidenza decisamente orientata al futuro.
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