
Qualità
- Transizione alla norma ISO 9001:2026
- Novità della versione 2026
- Verifica della versione 2026
- Verifica della versione 2015
- Potenziali non conformità
- Richiesta di transizione
- ISO 9001 + ISO 14001
- Impatto sui sistemi di riferimento
- Durata delle verifiche
- Transizione in corso nel ciclo
- Aggiornamento del certificato
- Transizione per gruppi con sedi multiple
- Norme transitorie
- Contatti
Transizione dalla certificazione ISO 9001 alla versione 2026
La norma internazionale di riferimento in materia di sistemi di gestione della qualità, la ISO 9001, è stata sottoposta a revisione nel 2023 per rispecchiare meglio le attuali realtà operative. La sua nuova versione è prevista tra agosto e ottobre 2026.
Tale scadenza solleva numerose domande per le organizzazioni certificate secondo la norma ISO 9001 versione 2015: quali cambiamenti ci si deve aspettare, come prepararsi alla transizione, quando passare alla versione 2026?
Quali sono le novità della norma ISO 9001:2026?
La revisione del 2026 introduce diverse novità di rilievo:
- Maggiore attenzione alle parti interessate: integrazione sistematica dell’evoluzione delle loro esigenze nelle riunioni della direzione.
- Enfasi sulla cultura della qualità e sull’etica: obbligo di sensibilizzazione attiva al comportamento etico.
- Approccio incentrato sulle opportunità: valutazione e azioni concrete per cogliere le opportunità individuate.
- Guida all’applicazione in allegato: uno strumento pratico per facilitare l’attuazione della norma.
Tali sviluppi rafforzano la maturità dei sistemi di qualità integrando aspetti umani, etici e strategici.
A partire da quando è opportuno richiedere un audit sulla versione 2026?
A partire dalla pubblicazione ufficiale della versione 2026, gli audit di certificazione potranno essere effettuati su questa nuova versione, sia nell’ambito di un audit di sorveglianza che di rinnovo.
Fino a quando è necessario effettuare un audit sulla versione 2015?
Gli audit relativi alla versione 2015 potranno essere effettuati fino al secondo semestre del 2029.
I certificati della versione 2015 non saranno più validi tre anni dopo la pubblicazione della versione aggiornata.
Avrete tempo fino ad aprile 2028 per pianificare un audit secondo la versione 2026. A partire da maggio 2029, non verrà più programmato alcun audit secondo la versione 2015.
Esempio: audit di follow-up nel 2026
Un audit di follow-up previsto per il terzo trimestre del 2026 potrà essere effettuato sulla versione 2015 o 2026. Il passaggio alla versione 2026 potrà avvenire in occasione del secondo follow-up (terzo trimestre del 2027) o al momento del rinnovo (terzo trimestre del 2028).
Esempio: audit di rinnovo nel 2026
Un audit di rinnovo previsto per il terzo trimestre del 2026 potrà essere effettuato sulla versione 2015 o 2026. Il passaggio alla versione 2026 potrà avvenire in occasione del controllo 1 (terzo trimestre del 2027) o del controllo 2 (terzo trimestre del 2028).
Potrebbero emergere delle non conformità durante il prossimo audit?
Tutto dipende dalla versione su cui viene effettuato l'audit.
Finché continuerete a utilizzare la versione 2015, non sarete valutati in base ai requisiti del 2026.
Se l’audit viene condotto sulla versione 2026, potranno essere segnalate non conformità relative ai requisiti nuovi o rafforzati.
A chi devo rivolgermi per richiedere la transizione?
Vi invitiamo a contattare il vostro referente abituale presso AFNOR per pianificare la vostra verifica secondo la versione 2026.
La transizione può avvenire in occasione di un audit di sorveglianza o di rinnovo.
ISO 9001 + ISO 14001: transizione simultanea?
La transizione può essere effettuata contemporaneamente o separatamente, a seconda dei termini di transizione applicabili.
Impatto sugli standard basati sulla norma ISO 9001
Le norme ISO (ISO 50001, ISO 22000…) vengono aggiornate secondo i rispettivi calendari, con revisioni sistematiche ogni 5 anni.
Gli standard privati vengono aggiornati dalle rispettive associazioni di categoria:
- IAQG (EN9100, EN9110, EN9120)
- IATF (IATF 16949)
- IRIS (ISO/TS 22163)
- FSSC (basato sulla norma ISO 22000)
Durata delle verifiche
Le durate sono definite dall’ente di accreditamento locale (COFRAC, Dakks, TAF, Accredia, UKAS o Tunac). Il quadro di riferimento non è ancora stato pubblicato.
Transizione in corso nel ciclo
Sì, la transizione può essere effettuata nel corso di un audit di sorveglianza.
Aggiornamento del certificato
In caso di decisione favorevole, il certificato viene aggiornato con l'indicazione “ISO 9001 versione 2026”.
Transizione per gruppi con sedi multiple
Per i sistemi centralizzati, si raccomanda di effettuare il passaggio quando tutte le sedi avranno implementato le modifiche.
Norme transitorie
Le norme sono definite di comune accordo dagli organismi di accreditamento. Esse si applicano a tutti gli organismi di certificazione.
Global Accreditation Cooperation Incorporated (Global ACI, ex IAF).
Avete ancora qualche domanda?
- Contattateci!
- Consultare la certificazione ISO 9001 – Sistema di gestione della qualità
- Consultare il Focus sulla norma ISO 9001 versione 2026 – Sistema di gestione della qualità
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Ambiente
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Transizione dalla certificazione ISO 14001 alla versione 2026
La norma internazionale di riferimento in materia di prestazioni ambientali, la ISO 14001, è stata sottoposta a revisione nel 2023 per garantirne la pertinenza in un contesto normativo e ambientale in continua evoluzione. La sua nuova versione è stata pubblicata il 15 aprile 2026.
Questa pubblicazione solleva numerose domande per le organizzazioni certificate secondo la versione 2015: quali sono le novità, come prepararsi alla transizione, quando passare alla versione 2026?
Quali sono le novità della norma ISO 14001:2026?
La revisione del 2026 mira a migliorare la coerenza e la chiarezza dei requisiti, senza introdurne di nuovi. L’allegato A è stato notevolmente ampliato per facilitarne la comprensione.
Essa illustra cinque grandi tendenze:
- Un impegno rafforzato nei confronti dello sviluppo sostenibile: considerazione delle sfide emergenti (clima, biodiversità, acqua, suolo, gas serra) e riposizionamento della norma come pilastro ambientale della RSI.
- Integrazione degli aspetti ambientali nell’intero ciclo di vita: identificazione degli aspetti significativi e definizione dell’ambito di applicazione.
- Applicazione all’intera catena del valore: chiarimento dei concetti di controllo e influenza sui fornitori e sui prestatori di servizi esterni.
- Chiarimento dell’approccio relativo a rischi e opportunità: introduzione di un capitolo dedicato alla pianificazione dei cambiamenti (organizzativi, tecnologici, finanziari), che includa l’innovazione, l’adattamento e l’eco-progettazione.
- Rafforzamento della cultura ambientale: leadership estesa, maggiore sensibilizzazione dei collaboratori, miglioramento continuo dei risultati.
A partire da quando è opportuno richiedere un audit sulla versione 2026?
A partire dal 15 aprile 2026, gli audit possono essere effettuati sulla versione 2026. Potete richiedere di essere sottoposti ad audit su tale versione in occasione di un audit di follow-up o di rinnovo.
Fino a quando è necessario effettuare un audit sulla versione 2015?
Gli audit relativi alla versione 2015 potranno essere effettuati fino alla fine del 2028.
Nell' aprile 2029, i certificati versione 2015 non saranno più validi.
Esempio: audit di follow-up nel 2026
Un audit di follow-up previsto per il terzo trimestre del 2026 potrà essere effettuato sulla versione 2015 o 2026. Il passaggio alla versione 2026 potrà avvenire in occasione del secondo follow-up (terzo trimestre del 2027) o al momento del rinnovo (terzo trimestre del 2028).
Esempio: audit di rinnovo nel 2026
Un audit di rinnovo previsto per il terzo trimestre del 2026 potrà essere effettuato sulla versione 2015 o 2026. Il passaggio alla versione 2026 potrà avvenire in occasione del controllo 1 (terzo trimestre del 2027) o del controllo 2 (terzo trimestre del 2028).
Potrebbero emergere delle non conformità durante il prossimo audit?
Tutto dipende dalla versione su cui viene effettuato l'audit.
Se continuerete a utilizzare la versione 2015, non sarete valutati in base ai requisiti del 2026.
Qualora l’audit venga condotto sulla versione 2026, potranno essere segnalate delle non conformità relative ai requisiti chiariti o rafforzati.
A chi devo rivolgermi per richiedere la transizione?
Vi invitiamo a contattare il vostro referente abituale presso AFNOR per pianificare la vostra verifica secondo la versione 2026.
La transizione può avvenire in occasione di un audit di sorveglianza o di rinnovo.
ISO 9001 + ISO 14001: transizione simultanea?
La transizione può essere effettuata contemporaneamente o separatamente, a seconda dei termini previsti.
Durata delle verifiche
Le durate sono stabilite dagli organismi di accreditamento. Il quadro di riferimento non è ancora stato pubblicato.
Transizione in corso nel ciclo
Sì, la transizione può essere effettuata nel corso di un audit di sorveglianza.
Aggiornamento del certificato
In caso di decisione favorevole, il certificato viene aggiornato con l'indicazione “ISO 14001 versione 2026”.
Transizione per gruppi con sedi multiple
Per i sistemi centralizzati, si raccomanda di effettuare il passaggio quando tutte le sedi del perimetro avranno implementato le modifiche.
Norme transitorie
Le norme sono definite di comune accordo dagli organismi di accreditamento. Esse si applicano a tutti gli organismi di certificazione.
Global Accreditation Cooperation Incorporated (Global ACI, ex IAF).








