La certificazione che valorizza le organizzazioni impegnate nel benessere delle persone, delle famiglie e nella sostenibilità sociale.
COS’È LA PRASSI UNI/PDR 192:2026?
La norma UNI/PdR 192:2026 definisce i requisiti per l'attuazione di un Sistema di Gestione dedicato alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Non si limita a introdurre singole iniziative di welfare aziendale, ma propone un modello organizzativo strutturato, basato su governance, obiettivi misurabili, indicatori (KPI), audit e miglioramento continuo. È applicabile alle organizzazioni pubbliche e private di qualsiasi settore che impieghino personale dipendente.

⭐ Reputazione – Dimostri il Suo impegno nei confronti delle persone, dei clienti e degli stakeholder.
👥 Employer Branding – Attirate e fidelizzate i talenti valorizzando il benessere delle persone.
📊 KPI misurabili – Monitorate l’efficacia delle politiche attraverso indicatori verificabili.
🏛 Governance – Integra l’equilibrio tra vita professionale e vita privata nei processi decisionali.
🌍 ESG – Rafforza il contributo dell’organizzazione alla sostenibilità sociale.
🔄 Integrazione con la UNI/PdR 125 – Sfruttate le sinergie con il sistema di gestione per la parità di genere.
LE 7 AREE DI VALUTAZIONE
La norma UNI/PdR 192:2026 individua sette aree attraverso le quali le organizzazioni progettano, attuano e monitorano le proprie politiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro. Per ciascuna area sono previsti specifici indicatori qualitativi e quantitativi (KPI), utilizzati per valutare l’efficacia del Sistema di Gestione e il raggiungimento dei requisiti previsti dalla norma.
- Organizzazione del lavoro e flessibilità
Un’organizzazione realmente orientata alla conciliazione promuove modalità di lavoro che consentano alle persone di gestire in modo equilibrato gli impegni professionali e quelli personali.
Tale ambito comprende strumenti quali la flessibilità degli orari, il lavoro agile, il telelavoro, il part-time, una pianificazione sostenibile delle riunioni e l’accessibilità alle misure previste dall’organizzazione, favorendo modelli di lavoro più inclusivi e orientati ai risultati.
- Sostegno alla maternità
La maternità rappresenta uno dei momenti più delicati del percorso professionale di una persona.
La Prassi promuove politiche volte ad accompagnare le lavoratrici prima, durante e dopo il periodo di maternità, favorendo una corretta informazione sui congedi, il mantenimento del rapporto con l’organizzazione e un rientro al lavoro che valorizzi la continuità professionale e le competenze acquisite.
- Sostegno alla genitorialità
La responsabilità genitoriale riguarda entrambi i genitori e richiede politiche organizzative che favoriscano una reale condivisione degli impegni familiari.
Questa sezione comprende iniziative rivolte a madri e padri, strumenti di supporto alla gestione della vita familiare, servizi dedicati e misure volte a facilitare l’equilibrio tra le responsabilità genitoriali e l’attività lavorativa lungo tutto il percorso professionale.
- Sostegno agli impegni di assistenza
L’allungamento dell’aspettativa di vita e l’aumento delle responsabilità assistenziali rendono sempre più centrale il ruolo dei caregiver.
La norma UNI/PdR 192:2026 valorizza le organizzazioni che adottano misure a sostegno delle persone impegnate nella cura di familiari anziani, fragili, non autosufficienti o con disabilità, riconoscendo l’importanza di tali esigenze nella progettazione del lavoro.
- Salute e benessere
Il benessere delle persone rappresenta un elemento essenziale per la sostenibilità organizzativa.
L'area comprende iniziative dedicate alla prevenzione, alla tutela della salute fisica e psicologica, ai servizi di assistenza integrativa e alla promozione di ambienti di lavoro che favoriscano il benessere complessivo delle persone.
- Sostegno economico e servizi per le famiglie
Le politiche di conciliazione possono essere rafforzate attraverso strumenti concreti di sostegno alle famiglie.
Rientrano in questo ambito contributi economici, buoni, convenzioni, servizi “time saving”, iniziative dedicate ai figli e misure di sostegno alle situazioni di non autosufficienza, con l’obiettivo di ridurre l’impatto degli oneri familiari sulla vita lavorativa.
- Sviluppo professionale e continuità di carriera
La conciliazione non deve costituire un ostacolo alla crescita professionale.
La norma UNI/PdR 192:2026 promuove percorsi di sviluppo basati sulla valorizzazione delle competenze, sulle pari opportunità, sulla non discriminazione e sulla tutela della continuità di carriera anche durante le diverse fasi della vita familiare e delle responsabilità di cura
A CHI È RIVOLTA LA CERTIFICAZIONE UNI/PDR 192:2026?
La certificazione UNI/PdR 192:2026 è destinata a tutte le organizzazioni che desiderano adottare un approccio strutturato alla conciliazione tra vita familiare e lavoro, integrando tali politiche all’interno del proprio Sistema di Gestione.
La Prassi è applicabile alle organizzazioni pubbliche e private, indipendentemente dal settore di attività, purché impieghino personale dipendente. Grazie alla sua impostazione per processi, il modello può essere adattato alle diverse dimensioni organizzative e ai diversi contesti operativi.
Imprese private
Per le aziende di qualsiasi dimensione che intendono promuovere il benessere delle persone, rafforzare il proprio employer branding e integrare la conciliazione tra vita privata e lavoro nelle strategie di crescita e sostenibilità.
Amministrazioni pubbliche
Per gli enti pubblici che desiderano sviluppare modelli organizzativi orientati al benessere dei dipendenti, all’efficienza dei servizi e alla valorizzazione del capitale umano.
Organizzazioni del Terzo Settore
Per associazioni, fondazioni, cooperative sociali ed enti senza scopo di lucro che desiderano formalizzare e valorizzare il proprio impegno nei confronti delle persone, delle famiglie e delle comunità attraverso un Sistema di Gestione riconosciuto.

Due certificazioni complementari per una gestione sostenibile delle risorse umane
Le norme UNI/PdR 125:2022 e UNI/PdR 192:2026 non sono alternative, ma trattano aspetti diversi e complementari della sostenibilità organizzativa.
La norma UNI/PdR 125 promuove la parità di genere e l’inclusione nei processi aziendali. La norma UNI/PdR 192 amplia tale prospettiva, introducendo un Sistema di Gestione dedicato alla conciliazione tra vita familiare e lavoro, con particolare attenzione alla genitorialità, ai caregiver, alla flessibilità organizzativa e al benessere delle persone e delle famiglie.
UNI/PdR 125:2022
- Parità di genere
- Equità e inclusione
- Governance e processi delle risorse umane
- Equità retributiva e sviluppo professionale
- Indicatori relativi alla parità di genere
UNI/PdR 192:2026
- Conciliazione tra vita familiare e lavoro
- Genitorialità e responsabilità di cura
- Organizzazione del lavoro e flessibilità
- Continuità professionale durante le fasi di cura
- Indicatori relativi all'equilibrio tra vita professionale e vita privata e al benessere familiare
Un’integrazione naturale
Per le organizzazioni già certificate secondo la norma UNI/PdR 125, l’adozione della norma UNI/PdR 192 può risultare particolarmente agevole. Molti elementi del Sistema di Gestione – quali la governance, i processi documentati, il monitoraggio, gli audit e il riesame – possono infatti costituire una base consolidata su cui integrare i requisiti specifici della nuova Prassi.
È comunque necessario dimostrare la conformità ai requisiti e agli indicatori previsti dalla norma UNI/PdR 192:2026.
Audit integrati
Quando sono presenti entrambe le certificazioni, gli audit possono essere pianificati in modo integrato. Questo approccio consente di ottimizzare i tempi e le attività di verifica, riducendo l’impatto organizzativo e favorendo una gestione più efficiente del percorso di certificazione.
COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE
Il percorso di certificazione si articola in un processo strutturato che consente di verificare, in modo indipendente, la conformità del Sistema di Gestione ai requisiti della norma UNI/PdR 192:2026.
- Raccolta delle informazioni
L’organizzazione fornisce le informazioni necessarie per definire l’ambito di applicazione della certificazione, il numero di dipendenti, le sedi interessate e le principali caratteristiche organizzative.
- Offerta tecnico-economica
Sulla base delle informazioni raccolte viene elaborata l’offerta di certificazione, definendo le modalità di audit, i tempi e le attività previste.
- Pre-audit (facoltativo)
Su richiesta dell’organizzazione è possibile effettuare una valutazione preliminare, utile a individuare eventuali aree da rafforzare prima dell’audit di certificazione.
- Audit - Fase 1
Gli auditor verificano la documentazione relativa al Sistema di Gestione, il livello di preparazione dell’organizzazione e pianificano le attività della Fase 2.
- Audit - Fase 2
Si valuta l’effettiva applicazione del Sistema di Gestione, attraverso l’analisi dei processi, delle prove documentali e dei risultati conseguiti.
- Analisi tecnica
I risultati dell’audit vengono sottoposti a una valutazione tecnica indipendente che costituisce la base per la decisione finale in merito al rilascio della certificazione.
- Rilascio del certificato
In assenza di non conformità in sospeso e a seguito dell’esito positivo della verifica tecnica, viene rilasciato il certificato di conformità.
- Monitoraggio e rinnovo
La certificazione viene mantenuta tramite audit periodici di sorveglianza e successivi audit di rinnovo, che verificano il mantenimento e il miglioramento del Sistema di Gestione nel tempo.

RISORSE
- 📄 Scarichi la scheda gratuita relativa alla norma UNI/PdR 192:2026: https://mcusercontent.com/790eebc02f162281cd78dce71/files/36819367-c30f-8fe1-9de7-309bd662c986/AFNOR_UNI_PdR_192_2026.pdf
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